{"id":3150915,"date":"2025-06-26T10:25:43","date_gmt":"2025-06-26T10:25:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/?page_id=3150915"},"modified":"2025-06-26T11:11:27","modified_gmt":"2025-06-26T11:11:27","slug":"midleton-experience-tour-italiano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/midleton-experience-tour-italiano\/","title":{"rendered":"Midleton Experience Tour &#8211; Italiano"},"content":{"rendered":"\n<section id=\"block_5f7139951c88496cfe97dd62af6abfe9\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        \n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h1 class=\"h1\">Italiano<\/h1>\n                    <\/div>\n\n        \n                    <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_ec389704f93aad3fdb8bc6fd6393815f\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">LA DISTILLERIA DI MIDLETON<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>\u00c8 qui che vengono prodotti molti dei pi\u00f9 famosi whiskey irlandesi del mondo, tra cui Jameson, Powers, Redbreast, la gamma Spot, Method and Madness e Midleton Very Rare. Esperienze e degustazioni interamente guidate, offerte esclusive al dettaglio e la nostra innovativa Irish Whiskey Academy: la Jameson Distillery di Midleton ha qualcosa per tutti coloro che desiderano saperne di pi\u00f9 sul nostro famoso whiskey irlandese. Speriamo che la visita sar\u00e0 di tuo gradimento.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_2839a4eaba94dd11acf1c1bb95e55100\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">BREVE STORIA<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>I primi edifici dell\u2019area in cui oggi ha sede la distilleria di Midleton sorsero nel 1794 per ospitare un lanificio. Il lanificio per\u00f2 non si rivel\u00f2 redditizio e l\u2019edificio nel 1825 venne venduto ai fratelli Murphy, che lo trasformarono in una distilleria di whiskey. Nel 1867 i fratelli si unirono a quattro distillerie di Cork, costituendo la Cork Distilleries Company. Nel 1966, la Cork Distilleries Company si fuse con due famose distillerie di Dublino, Powers e Jameson, e poco dopo la produzione dei loro whiskey venne trasferita a Midleton. La nuova societ\u00e0 nata dalla fusione divenne nota come Irish Distillers Ltd. Nel 1975, l\u2019originale Midleton Distillery venne smantellata dopo 150 anni di produzione di whiskey irlandese, e su un\u2019area adiacente venne costruito un nuovo complesso di distillerie. Dopo un accurato restauro, la Vecchia distilleria \u00e8 ora l\u2019unico stabilimento industriale a ciclo completo del suo genere risalente al diciottesimo secolo in Gran Bretagna o Irlanda. Lo stabilimento si estende su un\u2019area di 4,45 ettari e mezzo, ed \u00e8 unico dal punto di vista architettonico e storico.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_e3fd5e6c26e9f39004a19bb176cfee70\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">IL VIAGGIO DEL WHISKEY IRLANDESE<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Torniamo indietro nel tempo e ripercorriamo le varie tappe della produzione di whiskey irlandese nella Vecchia distilleria.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_8d194b845517d194bd524046a63f5e26\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">INGREDIENTI E CORTILE<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Gli ingredienti principali del whiskey irlandese sono orzo, orzo maltato, granoturco e acqua. Il Cortile era una delle aree pi\u00f9 trafficate della Vecchia distilleria, in quanto era il luogo in cui i coltivatori portavano il loro orzo per venderlo al distillatore. I coltivatori arrivavano alla distilleria con i loro carri stracolmi di sacchi d\u2019orzo. Prima che il coltivatore venisse pagato all\u2019ufficio cassa, ogni sacco veniva pesato. Oltre la met\u00e0 degli edifici presenti sull\u2019area della distilleria originale venivano usati per immagazzinare il granoturco.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_b0cf4453734d7433a0aa76397482ca59\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">MALTAZIONE ED ESSICCAZIONE <\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>L\u2019orzo veniva portato agli impianti di maltazione, dove veniva immerso in acqua e lasciato germinare in condizioni che simulavano la primavera per circa quattro giorni. Il grano veniva quindi fatto essiccare nell\u2019essiccatoio per mezzo di antracite, un combustibile che non produce fumo, prima di immagazzinarlo in depositi di grandi dimensioni. Questa \u00e8 una delle differenze principali tra la produzione di whiskey irlandese e quella di whisky scozzese. In Scozia, durante l\u2019essiccazione dell\u2019orzo, per conferire allo Scotch il suo caratteristico gusto affumicato e torbato, si bruciano zolle o torba.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_cb23ff53d8f325d536a4f9a7c06caac6\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">IL DEPOSITO PER IL GRANOTURCO<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>\u00c8 l\u2019edificio pi\u00f9 grande dell\u2019area, che veniva usato come deposito per il granoturco. Prima dell\u2019installazione dei moderni trasportatori a nastro, il granoturco veniva trasportato manualmente ai vari piani, in sacchi del peso di 100 kg. Ciascuno dei cinque piani del Deposito di granoturco ne conteneva 250 tonnellate. I dischi neri di metallo sulle pareti del Deposito sono tiranti di ferro che garantivano un rinforzo supplementare per le pareti quando esso era pieno al massimo della sua capienza durante il periodo del raccolto. Le molte finestre si rendevano necessarie per l\u2019aerazione, in quanto lo spostamento dell\u2019orzo causava il sollevamento di una notevole quantit\u00e0 di polvere.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_075aa6ebaec0581e6eb8890a3c791cfb\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">LA FABBRICA E IL COTTAGE DEL DISTILLATORE<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>La Fabbrica, tra gli edifici pi\u00f9 antichi dell\u2019area, risale al 1794 ed era originariamente un lanificio. Durante le Guerre Napoleoniche, fu sede di caserme. I fratelli Murphy acquistarono l\u2019edificio nel 1825 e lo trasformarono in distilleria. Il Cottage del distillatore \u00e8 della stessa epoca della Fabbrica. Quando, nel 1825, a Midleton ebbe inizio la distillazione, la casa divenne l\u2019abitazione del Capo distillatore. Oggi, il Cottage del distillatore contiene l\u2019archivio di Irish Distillers Ltd. ed \u00e8 sede di molti esclusivi eventi sociali. La ruota idraulica, risalente al 1852, venne costruita dall\u2019inglese Fairbairn e costituiva la principale fonte di energia usata per alimentare i macchinari della distilleria. Realizzata in ghisa, la ruota idraulica misura ben 6,7 metri di diametro. \u00c8 stata in funzione ogni giorno fino all\u2019interruzione dell\u2019attivit\u00e0 della Vecchia distilleria, nel 1975.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_47928aba825d4c9ff98e22b9ee463876\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">DENTRO LA FABBRICA<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>I giganteschi ingranaggi collegati alla ruota idraulica alimentavano le macine, le pompe e i trasportatori della distilleria. Le macine trituravano il malto e l\u2019orzo fino a farli diventare una farina grossolana denominata farina di malto (grist). Se la ruota idraulica doveva essere riparata, quale fonte di energia supplementare veniva usato il motore a vapore. Tale macchina, acquistata nel 1834 per la non indifferente cifra di 800 sterline, era costituita da un motore a vapore da 20 cavalli alimentato a carbone.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_923c89795b6f175a0385044f617217a3\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">EDIFICIO DELLA FERMENTAZIONE L\u2019INFUSIONE<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Dopo che orzo e orzo maltato erano stati trasformati in grist, poteva avere inizio la fase successiva della produzione del whiskey, l\u2019infusione (mashing). Durante questa fase, orzo e malto venivano immersi, in quantit\u00e0 adeguate, in un grande tino denominato \u201cmash tun\u201d. Veniva aggiunta acqua calda e il composto veniva mescolato con grandi pale rotanti. Il processo di infusione trasformava gli amidi contenuti nei chicchi in zuccheri fermentabili. Il mosto che ne derivava, noto come \u201cwort\u201d, veniva quindi inviato a vasche di fermentazione.<\/p>\n<p><strong>FERMENTAZIONE:<\/strong> nelle vasche, al wort veniva aggiunto il lievito. Il lievito consumava gli zuccheri contenuti nel wort e in tal modo produceva alcol come sottoprodotto, un processo che richiedeva circa tre giorni. Il liquido che ne derivava, ora noto come \u201cwash\u201d e contenente circa il 10% di alcol sul volume (20 gradi proof), veniva poi rinforzato mediante la distillazione, il momento pi\u00f9 importante del processo di produzione del whiskey.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_81f96d7bfd57a0e48ef1ec74f665c326\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">DISTILLERIA DISTILLAZIONE CON ALAMBICCO: <\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Installato nel 1825, il nostro alambicco in rame \u00e8 il pi\u00f9 grande del mondo, con una capienza di 144.000 litri. L\u2019unicit\u00e0 del whiskey irlandese \u00e8 data dal fatto che viene distillato tre volte (lo Scotch solitamente viene distillato due volte, il whiskey americano solo una). Lo spirito che ne risulta \u00e8 purissimo e contiene circa l\u201984% di alcol sul volume (168 gradi proof). Il Redbreast \u00e8 un esempio di straordinario whiskey distillato in alambicchi discontinui. Nel corso di questa tripla distillazione, il wash viene immesso nel primo alambicco, sotto cui viene acceso il fuoco. La distillazione \u00e8 il processo di separazione dei liquidi in base alla loro volatilit\u00e0: la temperatura di ebollizione dell\u2019alcol \u00e8 inferiore a quella dell\u2019acqua, 78\u00b0 C anzich\u00e9 100\u00b0 C. I primi vapori rilasciati quando il wash comincia a bollire erano pertanto vapori alcolici che si ricondensavano formando un liquido che veniva immagazzinato in un \u201creceiver\u201d prima di essere distillato una seconda volta e, infine, una terza.<\/p>\n<p><strong>DISTILLAZIONE CONTINUA:<\/strong> oggi noi produciamo anche whiskey di cereali, grain whiskey, realizzato con una combinazione di granoturco e orzo maltato. Con questi ingredienti creiamo una birra (wash) che, invece di essere sottoposta a tripla distillazione in alambicchi di rame, viene distillata tre volte usando alambicchi continui. Per produrre un blended whiskey come il Jameson o il Midleton Very Rare, noi uniamo botti di whiskey distillato in alambicchi e di whiskey di cereali.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_39a764f73d29e7c53278cc970b3806df\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">CAMINO<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Il camino, che misura 30 metri di altezza, \u00e8 stato eretto nel 1845 per disperdere il fumo del fuoco acceso nella Distilleria. Al di l\u00e0 di esso, in lontananza, \u00e8 possibile vedere la Nuova distilleria, dove vengono prodotti oggi tutti i nostri whiskey.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_a829284538c1394863556b725b5efeca\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">MICRODISTILLERIA<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>La Microdistilleria di Midleton \u00e8 stata costruita nel 2015 e contiene tre alambicchi in rame. L\u2019alambicco per il wash ha una capienza di 2500 litri, mentre quelli per \u201cla coda\u201d (feints) e lo spirito possono contenere ciascuno 1500 litri. La microdistilleria \u00e8 la palestra perfetta per i nuovi distillatori. Essa svolge inoltre un ruolo fondamentale nella sperimentazione e nell\u2019innovazione del whiskey.<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n\n\n\n<section id=\"block_c5422dda3d035b22e729ce3e689f8dcb\"\n         class=\"content-one-column content-one-column--bg-dark_cream full-width lazy\n        \n        content-one-column__half-padding\n        \" data-assetkey=\"content-one-column\">\n    <div class=\"content-one-column__content\">\n        \n                <div class=\"content-one-column__heading\">\n                            <h2 class=\"h1\">MAGAZZINO A1<\/h2>\n                    <\/div>\n\n        \n                                                            <div class=\"content-one-column__text wysiwyg align_center_on_desktop\">\n                    <p>Il Magazzino A1 \u00e8 uno dei magazzini originali della Vecchia distilleria, risalente agli anni \u201930 del diciannovesimo secolo. Per legge, lo spirito \u201cnuovo\u201d non pu\u00f2 essere denominato whiskey irlandese finch\u00e9 non \u00e8 maturato per almeno tre anni in una botte di legno. Noi importiamo due tipi principali di botti in cui facciamo maturare il nostro spirito nuovo: botti americane per il bourbon e botti spagnole per lo sherry. Le botti americane per il bourbon, ciascuna con una capacit\u00e0 di 200 litri, vengono realizzate con legno di quercia bianca (Quercus alba). La superficie interna della botte viene carbonizzata in modo da farle emanare i sentori dolci del legno, come vaniglia e caramello. Quasi tutte le nostre botti per il bourbon sono state precedentemente usate per la maturazione del bourbon negli Stati Uniti. Le botti vengono inviate dagli Stati Uniti gi\u00e0 pronte per essere riempite con spirito nuovo al loro arrivo a Midleton. Le botti spagnole per lo sherry hanno ciascuna una capacit\u00e0 pari a 500 litri e vengono realizzate in legno di quercia europea (Quercus robur). Il team di Midleton collabora a stretto contatto con l\u2019impianto di produzione di barili di Jerez, in Spagna, da cui provengono le botti per lo sherry. La tostatura a fuoco, anzich\u00e9 la carbonizzazione, delle botti per lo sherry fa s\u00ec che queste emanino i sentori del legno che ricordano carnosa frutta secca e bacche, determinando anche le tonalit\u00e0 rosso scuro del whiskey. Le nuove botti per lo sherry vengono \u201cinsaporite\u201d in una bodega spagnola con sherry oloroso per due anni, prima di essere spedite vuote a Midleton. Al loro arrivo, le botti per lo sherry vengono immediatamente riempite con spirito nuovo. L\u2019impianto di produzione di botti di Midleton viene usato principalmente per la manutenzione e la riparazione delle stesse.<\/p>\n<p>Oggi, l\u2019apprendistato di bottaio dura quattro anni, ma un tempo il mestiere spesso si tramandava di padre in figlio. Ger Buckley, il nostro Capo bottaio, \u00e8 bottaio di quinta generazione. Il whiskey che va perduto per evaporazione durante il processo di maturazione \u00e8 noto come \u201cangels\u2019 share\u201d, la parte degli angeli. Per quanto tale perdita risulti costosa per la distilleria, \u00e8 inevitabile, in quanto, per maturare, il whiskey deve interagire con il legno e con l\u2019atmosfera esterna. \u00c8 durante il processo di maturazione che il whiskey acquisisce il suo colore caratteristico e buona parte del gusto. Con la miscela di diversi tipi di whiskey, ciascuno invecchiato in uno dei molti tipi di botti, \u00e8 possibile creare molti whiskey notevolmente diversi. Il Magazzino A1 \u00e8 una struttura viva, che contiene oltre 1000 botti di whiskey in fase di maturazione. Prima di accedere a quest\u2019area, \u00e8 necessario spegnere cellulari, telecamere e altri dispositivi elettronici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n                <\/div>\n                        <\/div>\n\n    <\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":335,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"Midleton Experience Tour - Italiano | Jameson Irish Whiskey","_seopress_titles_desc":"","_seopress_robots_index":"yes","inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"our-world-category":[],"class_list":["post-3150915","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3150915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/335"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3150915"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3150915\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3150973,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3150915\/revisions\/3150973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3150915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3150915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3150915"},{"taxonomy":"our-world-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jamesonwhiskey.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/our-world-category?post=3150915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}