How-to make a Ginger in the Hat & Night Cap

Questo post è parte del nuovo progetto editoriale “Che Gusto C'è ”, realizzato da MUNCHIES e VICE in collaborazione con Jameson Irish Whiskey, per esplorare la cultura della musica di strada e del buon bere.

Secondo episodio della nostra serie sui cocktail: il Banana questa volta impara a shakerare i cocktail grazie a Patrick Pistolesi.

C’è un mito secondo il quale mischiare degli alcolici senza un’intenzione in un bicchiere ti darà comunque un buon drink come risultato. Non è proprio così: l’arte della mixology è molto più intricata di quanto non sembri. Come la cucina, le tecniche sono diverse, gli ingredienti e le mani dei bartender conferiscono da sempre un tocco personale ad ogni miscelazione. Non tutti i cocktail sono shakerati come nei film degli anni ’80, e soprattutto non tutti gli aromi stanno bene fra loro.

Allora, grazie alla collaborazione con Jameson, abbiamo cercato di capire qualcosa in più sull’argomento. Ad aiutarci due grandi bartender che ci hanno dato qualche dritta sulla creazione di drink semplici, e meno semplici, e per sembrare esperti di mixology. Grazie a Marco Ferretti e a Patrick Pistolesi, finalmente faremo buona figura durante le feste casalinghe.

LA STORIA DELLA NOSTRA PRODUZIONE

Jameson Irish Whiskey

Come puoi immaginare, produrre un Irish whiskey blended che incontra i favori degli appassionati da oltre due secoli non è cosa da poco. Ma non preoccuparti, siamo riusciti a condensare più di 200 anni di coraggio, maestria e gradimento generalizzato dei sapori in un unico breve racconto. Eccoti svelato il segreto che si cela dietro la nostra morbidezza inconfondibile, la nostra lavorazione e i nostri artigiani.