The Tipperary Cocktail Recipe

Cocktail

Tipperary

Scopri il Tipperary, uno dei più rinomati classici irlandesi, considerato il cugino irlandese del noto cocktail Manhattan. Il Tipperary viene servito da decenni e può a tutti gli effetti considerarsi il cugino irlandese del noto cocktail Manhattan. Anzi, te lo diciamo meglio: il cugino del drink Manhattan, il più famoso cocktail da aperitivo a base di whiskey.

Cosa ti serve

Ingredienti

  • 30 ml di Chartreuse verde
  • 1 Pezzo di Oliva verde
  • Cubetti di ghiaccio
  • 30 ml di Vermouth italiano
  • 30 ml di Jameson Original
  • 2 Dash di Bitter all’arancia
  • 1 Parte Chartreuse verde
  • 1 Pezzo di Oliva verde
  • Cubetti di ghiaccio
  • 1 Parte Vermouth italiano
  • 1 Parte Jameson Original
  • 2 Dash di Bitter all’arancia
Dettagliato

Procedimento

  1. Mescolare bene tutti Jameson Irish Whiskey e gli altri ingredienti in un mixing glass con ghiaccio. Controllare che il gusto sia quello desiderato, quindi filtrare in una coppa ghiacciata, aggiungere un’oliva verde e assaporare il parente stretto del Manhattan cocktail: il Tipperary!

Informazioni su questo cocktail

Ma da dove nasce il Manhattan cocktail, insieme alle sue evoluzioni? La leggenda di questo drink elegante apparso per la prima volta nel volume “Recipes for Mixed Drinks” di Hugo R. Ensslin’s del 1917, racconta che un cliente chiese da bere al bar mentre canticchiava “It’s a Long Road to Tipperary”, una vecchia canzone nostalgica delle truppe irlandesi al fronte durante la prima Guerra mondiale. Ovviamente, un drink che ricordava il paesino irlandese di Tipperary non poteva che contenere whiskey irlandese. Oggi, il suo complesso equilibrio tra la dolcezza delle erbe e il gusto asciutto e pungente lo rendono il drink Manhattan e il suo parente Tipperary ideali per chi ama le miscele forti.

Oliva o non oliva

Essere o non essere? L’oliva nel Manhattan è da decenni uno dei temi su cui le persone di tutto il mondo non riescono mai a trovarsi d’accordo, quando si parla della ricetta del Manhattan. Noi abbiamo deciso di non rinunciarci: l’oliva non può mancare tra gli ingredienti del Manhattan o Tipperary, tu stai dalla nostra parte?